Combinare la ragione e l'emotività, la mente e il cuore, l'istinto e la razionalità. Come si fa? Perché siamo in grado di scegliere? Tutto intorno a noi segue un flusso che potrebbe durare all'infinito... E noi? Noi possiamo tentare di cambiare direzione a un fiume, ma esso non cesserà di scorrere come vuole lui e prima o poi la sua forza prenderà il sopravvento. Non possiamo fare altro che accettarlo. Ma allora perché? Perché mettere un individuo in grado di riflettere sulla propria esistenza in un campo di grano infinito e simmetricamente perfetto, come la natura e la vita, per creare disordine...?Non ci basta semplicemente guardare?
Immaginate la metafora del campo di grano, lui esiste intorno a noi, e noi che facciamo? Noi cerchiamo un "anomalia" nella sua perfezione dove possiamo aggrapparci ma non semplicemente per saziare la nostra curiosità... Ma per controllarlo meglio. Vogliamo di più, di più... sempre di più...
Beh, il fiume sta per ribellarsi... L'equilibrio si ristabilisce sempre, a costo di autodistruggersi...
Dentro di noi che succede? C'è un fiume anche lì, un universo e un equilibrio. Ognuno ha creato nella sua mente un mondo perfetto per se stesso e lo vuole inconsciamente proiettare sulla realtà. La vita ci sta preparando alla solitudine?
A volte quando si perde... si vince... Perdere non significa arrendersi, perdere significa avere la forza di accettare la sconfitta... È da li che comincia un nuovo mondo...
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