Da un po che non visitavo il mio blog. Un po come rileggere vecchi diari, ti rendi conto di quanto sei cresciuto nel frattempo... Oggi è una giornata bella e soleggiata, abitiamo in un posto meraviglioso a Pura, ho ormai 34 anni (credo) due bimbi stupendi di 4 e 8 anni. La maga bianca... l'ho lasciata sospesa per molto tempo... In realtà credevo di averla abbandonata, ormai credevo che fosse una cosa da adolescenti... Finché qualcuno l'ha risvegliata. Eccome l'ha risvegliata... Dormiva... come una principessa addormentata in cima a una torre protetta dal drago. Ecco... Tutto calza perfettamente con il mio passato è assurdo. Mi sento come se avessi ritrovato me stessa in fondo a un pozzo e riesco a vedermi perfettamente ma non riesco a raggiungermi per tirarmi fuori dall'acqua. Non da sola... Ho bisogno l'aiuto di qualcuno per portare questo peso. Il risveglio della maga mi ha di nuovo connessa con il mio passato... ed è un vero casino. Non ho mai affrontato nulla... Sono sempre scappata... Da tutto... Mi ricorda qualcuno. Non voglio scappare. Non voglio essere come mio padre.
Devo affrontare molte cose e la cosa bella è che ho ancora molto tempo per farlo, la cosa brutta è che non trovo il coraggio... non ancora... ho paura. Ho paura di non assecondare le aspettative delle persone che mi vogliono bene. Ho paura di deludere. Ma soprattutto ho paura di fare cose di cui dopo mi pentirei, ho paura di sbagliare insomma, paura di mettermi in gioco, perché fino adesso quando l'ho fatto... mi sono sempre ritrovata in situazioni molto difficili.
Dovrei lasciarmi andare, fidarmi di me stessa... delle mie sensazioni... Ma se sono sbagliate? Magari lo sono ma se non sbaglio come faccio a saperlo?
Ho bisogno di sentirmi libera, il mio compagno mi ha tenuta molto stretta, con tutti i mezzi... il che è una cosa molto bella. Nessuno l'aveva mai fatto prima d'ora. Mi sono sentita amata, mi sono sentita importante per lui. Ma mi sono anche sentita in gabbia. Prigioniera dei miei stessi sogni... Volevo tutto ciò nel profondo. Volevo che cambiasse qualcosa, volevo rinascere... volevo volare via... e non mi sono accorta di avere le gambe legate. Sono tornata indietro e mi sono messa sul mio ramo ad attendere un momento migliore che forse non arriverà mai.
Dio che cose tristi che scrivo... Canzoni tristi... pensieri tristi... riflessivi.
In realtà sono focalizzata su un problema che è secondario: l'affetto che io provo per questa persona che mi ha risvegliata. Il problema invece è che ho trovato una persona morta. La mamma del mio compagno. Questo mi ha scioccata e terrorizzata. Non avevo mai pensato più di quel tanto alla morte. Per me era tutto vita fino a poco fa... L'idea della morte era "un pensiero fugace che ogni tanto mi attraversava la mente". L'ho trovata morta dopo 4 ore che lo era già... in casa nostra... mentre facevo le mie cose... e mi autoconvincevo che era tutto ok... Ecco... la mia autoconvinzione è una cosa assurdamente potentissima. Riesco ad autoconvincermi di cose assolutamente non vere. Finisco per crederci talmente tanto che riesco a convincere anche chi mi sta intorno... E poi cado... molto in profondità... Mio padre. Mia nonna. Una cosa di famiglia. Non voglio essere così.
Ora ho provato sulla mia pelle che l'autoconvinzione è un potere enorme, che funziona anche con cose che in realtà sai che non posso essere così... ma lo sotterii da strati e strati di non so che... la tua testa lavora e lavora per non fare venire a galla la verità... che però naturalmente è come un gommone pieno d'aria in fondo al mare... sprechi un sacco di energie in questo processo.
Smettere di tenere il gommone in fondo al mare fa paura... ho paura che gli altri lo vedono... anche se probabilmente l'hanno già visto. Sono solo io che non accetto ancora che ce ne sia uno. In fondo tutte ne hanno uno... ma quanto sarà grande il mio? Quanto scoinvolgente?
Io non so ancora cosa è questa persona per me... Ma so che in qualche modo mi ha messa in connessione con me stessa. Mi ha dato amore incondizionato in un momento in cui ne avevo estremo bisogno. Senza questo amore per me stessa io sono un uccello con la catenina a un piede attaccata a un ramo di un albero di un bosco sconosciuto...

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